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La Dispensa: pedalare alla scoperta di sapori autentici 

1 mese fa •  3 minuti di lettura
Nel cuore della Toscana, dove le colline si rincorrono intervallate da antichi borghi, questo agriturismo dall’anima verde propone esperienze di gusto al cicloturista amante dei dislivelli

In Toscana, in uno dei territori eletti per gli amanti delle due ruote – a tal punto da essere stata “la casa di adozione” di Vincenzo Nibali, – il piacere di pedalare nella bellezza può accompagnarsi ad esperienze di gusto autentico. È proprio questo che avviene a La Dispensa, un agriturismo dove assaporare prodotti genuini a km 0 e soggiornare immersi nella natura. 

Su una collina nel comune di Lamporecchio, non distante dalla celebre salita del San Baronto, amata dai cicloamatori toscani e non solo, si estendono i terreni di questo agriturismo che vanta un allevamento di pecore, un caseificio per la produzione di formaggi e affini, un uliveto con più di duemila piante e un frantoio per la produzione di olio biologico certificato. 

La Padule di Fucecchio, la più estesa palude interna italiana, e le colline del Montalbano che hanno fatto da sfondo alla vita di Leonardo da Vinci, sono la cornice in cui si inserisce questa giovane azienda che, sin dalla sua nascita, si è mossa per ridurre al minimo l’impatto ambientale nel rispetto del territorio circostante. 

La sostenibilità ambientale è uno dei temi che sta a cuore al titolare Stefano Spinelli, con cui abbiamo parlato di cicloturismo, di ospitalità e di molto altro.

Raccontaci della tua clientela tipo: l’esplosione delle attività all’aperto ha cambiato tipologie di visitatore e le sue esigenze?

La nostra clientela è formata principalmente da coppie e famiglie che vogliono soggiornare in un ambiente autentico e tranquillo, in una posizione strategica per chi intende visitare l’alta Toscana. Ad arricchire il soggiorno, oltre alla panoramica vista sulle colline toscane, i nostri ospiti hanno la possibilità di degustare prodotti genuini a km 0. Per scoprire la storia dei nostri prodotti abbiamo ideato un percorso guidato che permette ai partecipanti di conoscere il nostro gregge di pecore, vedere la mungitura e infine visitare il nostro caseificio dove il latte viene trasformato in formaggio, yogurt e ricotta.

Cosa significa per te essere una struttura “BikeFriendly”? Cosa non dovrebbe mai mancare per fare felice un cicloturista?

La nostra zona, da sempre meta del turista nazionale ed estero, è soprattutto apprezzata da una particolare nicchia, quella dei cicloamatori: in sella alla loro bici, infatti, possono scorgere e godere di scorci e paesaggi unici che sarebbero difficilmente raggiungibili con altri mezzi.

Da noi il ciclismo è molto praticato e non mancano i servizi legati ad esso: il cicloturista da noi può trovare un ricovero per la sua bicicletta, gli strumenti di ricarica per le e-Bike, senza dimenticare relax e buon cibo dopo una giornata alla scoperta della nostra zona.

Quali sono un percorso e un’attrazione che un cicloturista non dovrebbe mai perdersi nella tua zona?

La nostra zona, fucina di tanti campioni come Tafi, Ballerini, Nibali e Visconti, è sicuramente fruibile da un cicloturista esperto o provvisto di E-bike perché caratterizzata da elevati dislivelli.

Un percorso da non perdere tra i tanti è quello che parte dalla nostra azienda agricola e raggiunge Porciano, un incantevole borgo medievale, che scende verso Vinci dove è possibile visitare la casa natale del grande Leonardo.

Quanto sono importanti, nella tua esperienza, la tecnologia e le piattaforme online nel turismo di oggi?

La tecnologia e le piattaforme online sono ormai di fondamentale importanza per far conoscere la propria realtà a turisti nazionali e internazionali dove il passaparola e la comune pubblicità non arrivano.

Sei entrato a far parte dell’ecosistema di mobilità sostenibile Repower: cosa significa per te “sostenibilità”, e quanto questa sensibilità fa la differenza per il visitatore di oggi?

Essere sostenibili per noi è uno stile di vita. Infatti, la nostra azienda è dotata di impianto fotovoltaico, di pannelli solari per l’acqua calda, una caldaia a cippato e nocciolino (biomassa proveniente dai nostri olivi e dalle frangiture del nostro olio) e un impianto di fitodepurazione, fonte di irrigazione dei nostri olivi durante il periodo estivo. Ora abbiamo deciso di offrire ai nostri clienti anche DINA, la rastrelliera Repower per la ricarica delle biciclette, un servizio ulteriore per permettere ai nostri ospiti di scoprire al meglio il cuore della Toscana.

Pensiamo che solo perseguendo questi valori si possa unire la valorizzazione del territorio al minor impatto ambientale possibile.

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