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Rocche, natura e sostenibilità: la Ciclovia delle Terme nell’Appennino Romagnolo 

1 mese fa •  2 minuti di lettura
Nato da un progetto Inerhit, il nuovo itinerario di 60 km porta dal borgo mediavale di Riolo a Castrocaro Terme, toccando Brisighella e Modigliana

Borghi medievali, percorsi enogastronomici, località termali. E, ovviamente, la bicicletta. L’ultimo “regalo” per i turisti a pedali che amano abbinare piaceri e “cura di sé” è la Ciclovia delle Terme nell’Appennino Romagnolo. Un progetto nato dall’adesione della Regione Emilia Romagna al progetto Inherit “Strategie di un turismo sostenibile per conservare e valorizzare il patrimonio naturale costiero e marittimo del Mediterraneo”.

Il programma europeo prevede un approccio improntato alla specificità di territori. Nel caso specifico è stato premiato il segmento del cicloturismo, già fortemente promosso e ultimamente alla ribalta con la presentazione del tracciato permanente dei Mondiali di ciclismo su strada 2020.

Le parole chiave del progetto sono tutela del patrimonio naturale, valorizzazione delle risorse naturali e partecipazione dei portatori di interesse al tema turistico.

DA RIOLO A CASTROCARO TERME PER 60 KM, UN TRACCIATO PER OGNI TIPO DI ATTITUDINE

La Ciclovia delle Terme nell’Appennino Romagnolo, presentata a fine marzo, porta da Riolo (Ravenna) a Castrocaro Terme (Forlì-Cesena) lungo un percorso di 60 km. Il territorio presenta percorsi adatti ad ogni tipo di bicicletta e di “gamba”, oltre che alla buona cucina e alle cure termali.

Nelle aree adiacenti il percorso della ciclovia sono stati individuati rappresentativi percorsi per bici o trekking, da proporre al turista con pannelli e mappe cartacee. Dopo aver toccato borghi medievali ed emergenze naturalistiche, la Ciclovia delle Terme nell’Appennino Romagnolo si congiunge con la Ciclovia della Romagna Toscana.

RIOLO TERME E BRISIGHELLA: FRA ROCCHE, TORRI E ANTICHE VIE COPERTE

La ciclovia parte da Riolo Terme, piccolo borgo medievale risalente al Trecento. Arrivando il giorno prima della partenza, ci si può perdere fra la Rocca con il Museo del paesaggio, le mura, il parco museo e lo stabilimento termale in Stile Liberty.

Da lì, ci si sposterà verso la prima tappa, vale a dire Brisighella, il “borgo dei tre colli” che ospitano la Rocca Manfrediana, la Torre dell’Orologio e il Santuario del Monticino. Scendendo verso il centro, si passa dall’Antica via del Borgo, una strada coperta e sopraelevata del XII secolo, illuminata solo dai mezzi archi.

VERSO MODIGLIANA E CASTROCARO TERME TRA SCORCI VERDI E OPERE DI ART DECÒ

Dopo un’ora di salite, discese e scorci mozzafiato, la ciclovia conduce a Modigliana, circondata dal verde e dai corsi d’acqua. Questa cittadina è ricca di edifici storici, piazze e palazzi monumentali, protetta dal rudere della rocca dei conti Guidi e famosa per i “tableau vivants” proiettati ogni anno in settembre.

Meta dell’itinerario è a Castrocaro Terme, a un’ora e mezza da Modigliana, il cui centro termale era noto già ai Romani e ha fatto la fortuna di questo centro anche in epoca medievale. Nel Parco merita una visita il Padiglione delle Feste in ArtDecò, senza dimenticare la Fortezza e il romanico battistero di San Giovanni.

Stabilimenti termali, buona cucina, storia, panorami: qual è la vostra “scusa” per fare un giro sulla Ciclovia delle Terme?

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