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Ravenna, 13 nuovi percorsi ciclabili che svelano i “segreti” del territorio

2 settimane fa •  2 minuti di lettura
Sul sito del Turismo della città romagnola, nuove proposte destinate sia ai visitatori sia ai cittadini, alla scoperta dell'eredità storica ma anche di scorci naturali che lasciano a bocca aperta

Per i visitatori, ma anche per i ravennati. Perché scoprire e riscoprire un territorio in bici è bello per tutti, che sia un tour leggero fra storia e natura oppure una pedalata bella “tosta” per gambe più allenate.

Con questo approccio, il sito del Turismo del Comune di Ravenna ha presentato 13 itinerari cicloturistici per permettere di apprezzare da una sella le bellezze monumentali e naturalistiche della città e dell’intero territorio comunale e provinciale.

DALL’ANELLO PER FAMIGLIE AI PERCORSI AD ALTA DIFFICOLTÀ PER SPORTIVI

Aperti a tutti sono l’anello di 40 km che da Ravenna porta al mare (e ritorno), la pedalata di 14 km per la Basilica di Sant’Apollinare in Classe, quella di 17 km alla scoperta del centro storico di Ravenna, fra la basiliche di San Vitale e di Sant’Apollinare Nuovo, il Battistero Neoniano e la tomba di Date, il Parco e il Mausoleo di Teodorico.

Riservati a sportivi sono il tour di 138 km nel parco del Delta del Po, a nord-ovest della città (alta difficoltà), quello di 113 km alla scoperta delle Valli di Comacchio, il tracciato di 82 km lungo il fiume Savio e quello di 85 km verso Bagnacavallo, l’antico Castrum Tiberiacum, sorto nel 756 d.C. per difendere i territori bizantini dagli assalti longobardi.

Servono gambe allenate anche per i 70 km tra valli e pinete, i 56 km di asfalto e strade bianche attraverso la pineta in direzione Cervia, i 50 km verso i lidi nord, i 10 km in MTB lungo la Pialassa Baiona. Media distanza ma difficoltà bassa per i percorsi ciclopedonali lungo i fiumi Lamone (35 km) e Reno (28 km), da percorrere a ritmo lento godendosi storia, cultura e una natura spettacolare.

IL TURISMO AMBIENTALE COME “ESEMPIO” PER CAMBIARE LE ABITUDINI

L’iniziativa del Comune di Ravenna nasce dalla convinzione che la bicicletta sia il primo simbolo della mobilità sostenibile, preziosa risorsa contro le emissioni di CO2, “amica” della salute dei cittadini e strumento per il turismo. Per l’assessorato ravennate alla Mobilità, tra i “turismi ambientali” quello ciclabile è il più avanzato, e può rappresentare un vero e proprio traino per cambiare le abitudini.

Dall’assessorato al Turismo e allo Sport è stata espressa soddisfazione per questi percorsi che portano alla scoperta del territorio attraverso un’esperienza completamente sostenibile. Gli itinerari non toccano solo il centro storico, ma si spingono fino all’entroterra e ai lidi, rivolgendosi a ogni tipo di ciclista.

DOVE TROVARE I NUOVI ITINERARI DI RAVENNA: INFO, MAPPE E FOTO

I tredici nuovi percorsi lanciati dal Comune di Ravenna sono consultabili sul sito cittadino del Turismo (LINK). Di ogni itinerario sono indicati punto di partenza, grado di difficoltà, lunghezza, stagionalità e una descrizione testuale. È possibile inoltre scaricare i percorsi in Gpx e Kml e sono presenti mappe, video e foto.

Scoperta rilassante o tour più impegnativo: qual è il tuo itinerario preferito fra Ravenna e dintorni?

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