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Quasi 2mila miglia in bici per onorare i primi soldati-ciclisti americani

2 minuti di lettura
Erick Cedeño, alias Bicycle Nomad, ha ripercorso la pedalata del 25th Infantry Regiment Bicycle Corps, che nel 1897 testò la possibilità di sostituire i cavalli con le biciclette nelle operazioni militari

Certe volte la motivazione è tutto e spesso porta a superare i propri limiti e spingersi verso nuovi traguardi. Avventura, solidarietà, amore: sono tanti i motivi o i “pretesti” che ci fanno salire in sella e percorrere distanze spesso impensabili.

Erick Cedeño è uno che di motivazioni sa sempre come trovarne. Questo “Bicycle Nomad”, appassionato ciclista da una dozzina d’anni, è un esperto cercatore di buoni motivi per mettersi in sella e di chilometri ne ha percorsi a migliaia.

L’ultima impresa, però, ha avuto il sapore di un omaggio storico. 1900 miglia in bicicletta per onorare i soldati del 25th Infantry Regiment Bicycle Corps, a 125 anni dalla loro epica pedalata dal Montana al Missouri.

LA MISSIONE SUI PEDALI DEI PRIMI SOLDATI CICLISTI STATUNITENSI

La storia è datata 1897, anno della missione affidata a un reggimento di soldati statunitensi, tutti neri, di testare la fattibilità della sostituzione dei cavalli con le biciclette nelle operazioni militari.

I Buffalo Soldiers del 25th Infantry Regiment Bicycle Corps percorsero 1900 miglia dalla loro base a Fort Missoula, nel Montana, fino a Saint Louis nel Missouri; un viaggio di 41 giorni, per un totale di 50 miglia al giorno sotto la pioggia, con la neve e su terreni sconnessi.

IL VIAGGIO DI ERICK, TRA FOTO STORICHE E POST SU INSTAGRAM

Il Bicycle Nomad ha seguito ogni giorno lo stesso chilometraggio dei primi soldati-ciclisti, che Erick ha voluto onorare quali pionieri del bikepacking, “scrittori” di una pagina di storia spesso trascurata, dal suo punto di vista.

Cedeño ha deciso di provare a ripercorrere esattamente il percorso, rimanendo negli stessi luoghi che hanno visitato, anche se questo aggiunge più miglia o più complicazioni al viaggio. 

Attraverso il Wyoming e il Nebraska, una notte accampato e una in un motel, conversazioni interessanti e argomenti più futili, Cedeño ha raccontato la sua “rievocazione” storica in bicicletta con post di Instagram, incentrati su ciò che il 25th Infantry Bicycle Corps ha attraversato e vissuto nello stesso giorno di 125 anni prima. 

OLTRE 1900 MIGLIA IN BICICLETTA E UNA GRANDE ATTENZIONE A TUTTI I PARTICOLARI

Fra le curiosità del viaggio di Cedeño c’è la grande applicazione anche nel ricreare foto storiche che testimoniano il viaggio dei Buffalo Soldiers. Come a Livingston, nel Montana, dove Erick ha girato tutta la città e ricreato una scena immortalata 125 anni prima, chiaramente con altri protagonisti.

Anche se oggi le strade sono più comode e la tecnologia della biciclette permette di pedalare in maniera più comoda e performante, rispetto ai suoi “predecessori” Erick ha dovuto svolgere il viaggio in solitaria, impresa difficile per tutti.

L’impresa di Erick è stata anche raccontata da “The Truth and Dignity Project with Bicycle Nomad”; un film di Hammerhead, prodotto da Bang Bang Films, che ha seguito il viaggio di Cedeño in onore dei Buffalo Soldiers.

Qual è stata la pedalata più insolita che avete fatto, per tragitto e motivazione? Svelatecelo nei commenti!

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