ico/func/dark/infoCreated with Sketch.

La Puccini Ride, una pedalata gravel nelle terre del grande compositore

2 minuti di lettura
Partenza e arrivo da Lucca, per questo itinerario di 95 km che parte dal Puccini Museum, tocca i luoghi d'infanzia del Maestro e la riserva naturale dell'amato Lago di Massaciuccoli

Per un cicloturista, la bicicletta è sia simbolo di libertà, sia compagna ideale per realizzare desideri: raggiungere un’oasi naturale a lungo sognata o un borgo antico dove godersi la quiete, intraprendere un pellegrinaggio religioso o un tour gastronomico. Fra gli itinerari tematici, studiati qua e là in tutta Italia, ce n’è uno in Toscana dedicato a Giacomo Puccini, il grande compositore nato a Lucca e vissuto fra XIX e XX secolo.

L’itinerario gravel di 95 km, chiamato Puccini Ride e proposto da Visit Tuscany, parte dal Puccini Museum – Casa natale di Giacomo Puccini e ha un dislivello complessivo di 1110 metri. Considerato di media difficoltà sia dal punto di vista tecnico sia per impegno fisico, raggiunge una quota massima di 450 metri slm. Scopriamolo.

PUCCINI RIDE: DALLA CASA NATALE DEL MAESTRO AI LUOGHI DELLA SUA INFANZIA

Il pianoforte Steinway & Sons, su cui Puccini compose la Turandot; le bozze dei libretti di Tosca e Fanciulla del West; quadri e fotografie: sono alcune delle meraviglie del Puccini Museum all’inizio della nostra pedalata che ci porta presto fuori dalle mura rinascimentali, tramite Porta Santa Maria, ci dirigiamo verso il foro Boario, sede del mercato contadino settimanale.

Qui imbocchiamo la ciclopedonale Puccini, su un tratto di sterrato che, correndo lungo il fiume Serchio, ci accompagna in totale sicurezza fino al paesino di Ponte a Moriano (km 11). 

Qui lasciamo la ciclopedonale, e dirigendoci in direzione nord, attraversiamo la Val Pedogna fino all’imbocco della salita (7 km al 3,7%) che ci porta alla frazione di Celle Puccini, luogo di nascita del nonno del compositore e dove il Maestro trascorse parte della sua infanzia. La casa degli avi, al margine del paese, ospita oggi un Museo dedicato alla famiglia.

PUCCINI RIDE: DA CELLE PUCCINI ALLA CERTOSA DI FARNETA

Lasciata Celle Puccini, imbocchiamo la bella strada, sostanzialmente senza traffico, che sale (4,3 km con pendenza media del 5,7%) fino alla chiesa di San Pietro Apostolo in località Fiano, dove cominciamo a scendere lungo la strada panoramica che ci conduce a San Martino in Freddana (km 40,6).

Dalla SP1, che attraversa la val Freddana e collega Lucca con il litorale, imbocchiamo il tratto di Via Francigena che ci accompagna, praticamente in assenza di auto, fino alla Certosa di Farneta (53,6 km) dopo aver attraversato piccole località tra le quali Piazzano, e San Macario in Piano (52,2 km).

PUCCINI RIDE: DALLA CERTOSA DI FARNETA ALLE PORTE DI LUCCA

In località Farneta, tristemente legata anche a un eccidio nazista, si sale lungo una strada deserta e meravigliosa fino a Chiatri Puccini sede di una delle ville di proprietà del compositore, che raccontava il panorama da qui come “un incanto”.

Con Chiatri alle nostre spalle, pedaliamo fino al monte Quiesa prima e poi, dopo 4 km di discesa, verso il Lago di Massaciuccoli, un’area protetta e di paesaggi delicati. In località Ripafratta (km 80,4), ritroviamo la ciclopedonale Puccini che costeggiando il fiume Serchio e attraversando il ponte San Pietro ci conduce nuovamente alle porte di Lucca.

Quanti volessero cimentarsi con un tracciato più semplice, possono far riferimento alla traccia della Puccini Ride limitandosi al solo tratto che da Ponte a Moriano (a nord di Lucca) giunge sino al Lago di Massaciuccoli; circa trenta chilometri praticamente senza dislivello. È la cosiddetta “Ciclopedonale Puccini”, che costeggia il fiume Serchio sino al lago amato dal compositore.

Natura, storia, opera: quali sono i desideri che avete realizzato in sella alla vostra bicicletta?

Commenti

Inizia la discussione.

Lascia un commento

      Contattaci

      Vuoi saperne di più? Vuoi entrare in DINAclub? Vuoi inviarci una segnalazione? Scrivici e ti risponderemo al più presto!