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La Ciclabile del fiume Nera, un’immersione fra borghi e verdi panorami

3 settimane fa •  2 minuti di lettura
Ventotto chilometri senza grandi asperità, perfetti per una gita in famiglia o una rilassante pedalata in solitaria, lontano dallo stress quotidiano. Si parte da Sant'Anatolia di Narco e si arriva alla Cascata delle Marmore

Pedalare nel “cuore verde” d’Italia è un’esperienza per ogni tipo di ciclista.

L’Umbria, infatti, offre numerose opzioni facili, medie e difficili per andare alla scoperta dei suoi paesaggi, della sua storia, della sua spiritualità e di delizie enogastronomiche rinomate in tutto il mondo.

Fra gli itinerari cicloturistici adatti a tutti c’è la Ciclabile del fiume Nera, da Sant’Anatolia di Narco alla Cascata delle Marmore, fra le province di Perugia e Terni.

UN ITINERARIO FACILE (28,2 km) PER AMANTI DELLA NATURA E BICI GRAVEL O MTB

La Ciclovia del fiume Nera è un itinerario facile di 28,2 km, che “ammicca” a quanti vogliono godersi una giornata immersi nella natura della Valnerina, senza faticare troppo. Il dislivello positivo è di 90 metri, quello negativo di 120.

Il fondo è misto: si pedala su asfalto per 11,35 km e su ghiaia per 16,85 km. Perciò, si consiglia di utilizzare una bici gravel o una MTB.

Parte della più impegnativa Greenway del Nera, unisce l’ex ferrovia Spoleto-Norcia con la bassa Valnerina e i suoi borghi.

Per lunghi tratti scorre parallelamente a un’altra pista ciclabile, la Via di Francesco, un percorso naturalistico e spirituale di grande suggestione che attraversa l’Umbria da Nord a Sud, toccando i luoghi francescani più importanti e significativi.

Lungo il percorso della Ciclovia del Fiume Nera non troviamo ascese importanti, ma solo una serie di brevi dossi. La salita più significativa è quella di circa un chilometro che porta dai piedi di Sant’Anatolia al centro storico.

I CASTELLI DI ARRONE E FERENTILLO E L’IMPONENTE SHOW DELLA CASCATA DELLE MARMORE

Il percorso accompagna il corso del fiume Nera, lambendo i boschi dei ripidi pendi dei fianchi della valle, ed è totalmente immerso nel verde, rendendolo ideale per gli amanti della natura e dei paesaggi.

Non solo verde, però. La ciclabile attraversa infatti numerosi borghi arroccati in quest’angolo della Valnerina: Sant’Anatolia di Narco, Scheggino, Ceselli, Ferentillo, Arrone con la sua torre degli olivi e la frazione di Casteldilago.

Si tratta di autentici gioielli cui dedicare brevi soste per visitare i centri storici e testare le bontà enogastronomiche del territorio.

Fra gli altri il pittoresco borgo di Ferentillo, sormontato da due rocche, ospita il coinvolgente Museo delle Mummie e oltre a una nota falesia di arrampicata posta appena fuori del centro abitato.

Scheggino è invece famoso per la Festa delle Donne, omaggio a quante difesero con successo il castello dall’attacco dei borghi limitrofi, nel 1522.

Gli ultimi chilometri del percorso si sviluppano tra suggestivi e divertenti tratti nel bosco e dopo aver attraversato una piccola galleria, proseguono su un ponticello che conduce al Belvedere Inferiore, ai piedi dell’imponente Cascata delle Marmore.

Siete già stati in Valnerina? Raccontateci la vostra esperienza nei commenti!

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