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A Roma in bici: Poste Italiane fra le aziende bike friendly “gold” di FIAB

3 mesi fa •  2 minuti di lettura
Racconti illustrati, changing room, parcheggi dedicati: le iniziative messe in campo nella sede centrale hanno fruttato la massima certificazione della Federazione italiana ambiente e bicicletta

Bike to work e mobilità attiva fra il personale dipendente; grazie a queste e altre pratiche legate alla bicicletta e alla sostenibilità, la sede centrale di Poste Italiane a Roma ha ricevuto la certificazione Gold di Azienda Bike Friendly da FIAB.

Come spiegato da FIAB, Poste Italiane si è distinta per un approccio a tutto tondo nell’accompagnare i dipendenti ad avvicinarsi alla bicicletta; questo grazie ad azioni integrate con la volontà di diffondere una nuova cultura sulla mobilità, che è arrivata a coinvolgere anche i familiari dei dipendenti.

Le aree di valutazione sono sei; 55 gli indicatori del protocollo che vedono la maggiore incidenza delle azioni legate alla comunicazione e la governance della strategia bike friendly.

L’ATTIVITÀ DI DIVULGAZIONE E LE CAMPAGNE DI COMUNICAZIONE

Da dieci anni, Poste Italiane ha istituto la presenza di un Mobility Manager che ha attivato un’efficace strategia aziendale di sostenibilità articolata su più livelli di azione; in base alle survey diffuse tra i dipendenti negli ultimi anni, emerge che l’utilizzo della bici per la sede romana di PT è passata dal 9 al 18%.

Per sostenere politiche integrate di mobilità sostenibile e diffondere in maniera capillare le pratiche bike friendly è attiva un’assidua attività di divulgazione e sensibilizzazione; questo avviene attraverso l’intranet aziendale, il TG Poste, il periodico PosteNews e il Magazine PosteMobilityMood. 

Sono utilizzati per condividere contenuti, notizie e campagne di comunicazione permanenti che incoraggiano i dipendenti a ripensare le proprie abitudini negli spostamenti quotidiani verso forme differenziate di mobilità urbana a nullo impatto ambientale, alternative all’auto privata.

I RACCONTI PER I BAMBINI, LA CHANGING ROOM E IL PARCHEGGIO BICI

Tra le altre campagne c’è quella che ha coinvolto oltre 15.000 bambini con la distribuzione della raccolta di racconti illustrati “Piccoli passi, grandi avventure”; questa era rivolta ai figli dei dipendenti dai 6 ai 10 anni, per diventare grandi e maturare comportamenti corretti verso la collettività e l’ambiente. 

Soluzione bike-friendly adottate dall’azienda è quella dei due ampi spazi “changing room” dedicati al benessere dei lavoratori e delle lavoratrici, con docce, servizi, spogliatoi e armadietti. Qui sono presenti anche i “kit di pronto soccorso” e “kit di prima manutenzione” della bicicletta con attrezzi e materiali di scorta.

L’area parcheggio bici, illuminata, coperta e videosorvegliata, si trova in posizione baricentrica, nel cortile interno del complesso aziendale; una scelta logistica che ha privilegiato i dipendenti ciclisti rispetto ai fruitori dei parcheggi per auto, pur tenendo conto delle esigenze di chi utilizza l’auto aziendale e i mezzi per la movimentazione della Posta.

Anche voi andate al lavoro in bici e, se si, quali sono i maggiori benefici? Ditecelo nei commenti!

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