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Sostenibilità ambientale e sociale: nel cuneese crescono i “Tesori della Terra”

6 mesi fa •  2 minuti di lettura
L’azienda commercializza prodotti biologici d’eccellenza e unisce la passione per il metodo bio alla missione con un’attenzione sempre più decisa alla sostenibilità ambientale e sociale

Nata dall’unione di due realtà che già praticavano il metodo biologico, I Tesori della Terra è una piccola cooperativa agricola sorta a Cervasca, in provincia di Cuneo, nei primi anni duemila.

Da due volontari, un sogno e tanta fatica è germogliata un’azienda capace oggi di autosostenersi producendo, trasformando e commercializzando prodotti biologici deccellenza, in grado di integrare e valorizzare al suo interno persone in difficoltà.

La cooperativa, basata sui principi di economia circolare, inclusione sociale e agricoltura bio e sostenibile, tra le varie attività produce anche prodotti caseari e sostiene l’orticoltura terapeutica. Qui si ha la possibilità di visitare una realtà agricola, facilmente raggiungibile in bicicletta, dove si possono vedere gli animali della fattoria, staccare per alcune ore dal caos della città, degustare i prodotti finiti del caseificio, magari proprio mentre l’e-bike dei visitatori si ricarica grazie alla presenza della rastrelliera DINA.

Di questo e molto altro abbiamo parlato con Fabrizio Oggero della cooperativa.

Cosa rende la tua struttura una meta ideale per un cicloturista?

La possibilità di fermarsi e di ricaricare la bici ma anche di fare il pieno di energia: da noi, ad esempio, si può assaporare un fresco yogurt prima di rimettersi in sella!

Cosa non può mai mancare in una struttura che voglia definirsi Bikefriendly?

Una piccola struttura di accoglienza deve essere il luogo ideale dove potersi riposare ed eventualmente anche riparare la bici.

Quali sono i principali canali attraverso i quali siete trovati dai vostri visitatori?

Principalmente le pagine dei nostri canali social.

Komoot rappresenta un canale privilegiato per rivolgersi agli appassionati degli sport outdoor: poter regalare mappe a pagamento, è apprezzato dai suoi clienti?

Assolutamente sì. Per loro è stimolante poter conoscere nuovi percorsi per mettersi alla prova con la propria bici.

Che tipo di visitatore è il cicloturista? Che caratteristiche e che aspettative ha rispetto agli altri?

Il cicloturista viaggia in modo più rilassato e più attento sui percorsi che intraprende. È sicuramente più curioso ed attento nel conoscere ciò che lo circonda.

Agli occhi dei vostri clienti, quanto pesa la vostra attenzione alla sostenibilità? È un qualcosa in più o un fattore determinante nella scelta della vostra struttura?

La scelta della sostenibilità per la nostra azienda è una vera e propria missione. Investiamo tutte le nostre energie per produrre beni di consumo con un occhio di riguardo non solo alla sostenibilità ambientale ma anche a quella sociale.

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