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Prendersi (per) i fondelli: come scegliere quello giusto

3 minuti di lettura
Il fondello è una fra le scelte più delicate per chi inizia ad andare in bicicletta - e non solo. Consigli e miti sfatati per non sbagliare

Le prime uscite in bicicletta sono sempre un gran traguardo per chi inizia a cimentarsi in questo sport ma spesso si accompagnano sensazioni un po’ meno piacevoli, che interessano in particolare la zona perineale.

Questo riguarda solo a chi è alle prime armi, ma anche ai ciclisti più evoluti; il cambio della bici, della sella o della posizione possono infatti determinare una serie di fastidi non indifferenti anche a chi è abituato a trascorrere diverse ore sulla bicicletta.

Andiamo allora ad analizzare da cosa è determinato il giusto confort sulla bici. Gli elementi importanti sono essenzialmente tre: la posizione, la sella e il fondello del pantaloncino.

In questo articolo abbiamo deciso di concentrarci sull’ultimo dei tre, in particolare andremo a capire che cos’è un fondello e come scegliere quello giusto.

Cos’è il fondello

Il fondello è quella parte del pantaloncino da ciclismo che viene cucito al suo interno direttamente sul tessuto elasticizzato, e funge da imbottitura per proteggere e sorreggere le parti del corpo appoggiate direttamente sulla sella della bicicletta.

Gli elementi fondamentali del fondello

Le caratteristiche principali di un buon fondello sono tre: la forma, la densità e il materiale.

La forma del fondello si basa sulla tipologia di utilizzatore e dalla tipologia di bici: strada, MTB, triathlon, indoor etc.

La densità invece dipende dalle schiume utilizzate per creare una sorta di spessore in grado di sorreggere il soggetto proprio nei punti più importanti.

I materiali sono molto importanti perché assicurano la traspirabilità del fondello, garantendo così che le zone d’appoggio restino sempre asciutte e arieggiate.

Come scegliere il fondello giusto?

Abbiamo già anticipato la risposta a questa domanda; non esiste il fondello ideale in assoluto, mentre può esistere quello ideale per un singolo atleta, sulla base della sua conformazione, delle sue esigenze e anche dei suoi gusti.

Esistono però degli accorgimenti e dei falsi miti da sfatare.

Il fondello da uomo e il fondello da donna sono diversi, perché diverse sono le caratteristiche morfologiche tra l’uomo e la donna: pertanto è meglio evitare soluzioni unisex o peggio ancora l’acquisto di modelli non espressamente concepiti per la propria fisicità.

Spesso si è portati a credere che lo spessore del fondello ne determini la qualità, il che non è vero, perché la densità del fondello è importante solo in specifiche aree e non sempre un elevato spessore è funzionale al tipo di attività svolta. In particolare, per chi sia maggiormente incline alle uscite brevi, un fondello troppo spesso o troppo denso può rappresentare nient’altro che una scocciatura.

I materiali sono veramente una componente molto importante del fondello, il loro compito primario è quello di impedire attriti, sudorazione eccessiva ed irritazioni; per questo è fondamentale che il materiale sia di massima qualità: la buona notizia è che le soluzioni di livello sul mercato non mancano di certo, con tante eccellenze anche a tinte tricolori fra le quali scegliere.

Uno degli errori più comuni commessi dai ciclisti “alle prime armi” è quello di utilizzare biancheria intima sotto il pantaloncino da bici. Il fondello viene concepito per restare a contatto con la pelle nuda e per adeguarsi perfettamente all’anatomia del corpo; oltre a questo, la biancheria intima non è realizzata con materiali pensati specificamente per la pratica sportiva.

Fondelli diversi per diverse discipline

Ogni disciplina ha le sue caratteristiche: di conseguenza vanno l’abbigliamento e il fondello specifico. Per questo nella scelta del capo d’abbigliamento è fondamentale chiedersi quale disciplina andremo ad affrontare.

Le esigenze di chi pedala sulla bici da strada fermo in posizione aerodinamica sono completamente diverse da chi pratica mtb e si muove continuamente, o da chi pratica il triathlon ed utilizza lo stesso capo anche per nuotare e correre. Pensate a quanto diversa sia, ad esempio, la posizione su una bici da cronometro rispetto a chi fa un’uscita in bici gravel, o la diversità dei contraccolpi subiti fra chi pedala in bici da strada e in mountain bike.

Generalmente la maggior parte dei brand di abbigliamento per ciclismo fra le caratteristiche del pantaloncino tendono a specificarne anche l’uso, per questo è importante attenersi a quanto indicato o affidarsi a personale di vendita qualificato.

Qual è la caratteristica più importante per un fondello? Diteci la vostra nei commenti!

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