L’Umbria, a 11 anni di distanza dalla vittoria con l’ex ferrovia Spoleto-Norcia, torna sul gradino più alto del cicloturismo nazionale. La Ciclovia del Trasimeno si è aggiudicata il Green Road Award 2026, il più importante riconoscimento italiano dedicato alle vie verdi e agli itinerari per il turismo in bicicletta. Il verdetto è stato proclamato lo scorso 20 giugno a Sanremo, al termine della valutazione di 33 candidature provenienti da tutta Italia.
Alle spalle della ciclovia umbra si è classificato il GAG – Giro ad Anello del Gargano della Puglia, mentre il terzo posto è stato assegnato ex aequo al Piemonte con la Ciclovia Via del Mare e al Lazio con la Ciclovia Etruria.
Un successo, quello del Trasimeno, che premia non soltanto un percorso ciclabile, ma un intero territorio che negli ultimi anni ha investito sulla mobilità dolce, sull’accessibilità e sulla valorizzazione del paesaggio lacustre. La giuria ha infatti valutato aspetti come progettazione, servizi, segnaletica e capacità di promuovere un turismo sostenibile e inclusivo.
La Ciclovia del Trasimeno è un grande anello di circa 58 chilometri che abbraccia il lago più esteso dell’Italia centrale. Un itinerario prevalentemente pianeggiante, con un dislivello minimo, pensato per essere affrontato da cicloturisti di ogni età e livello di preparazione. Il percorso alterna tratti asfaltati e strade sterrate e segue per lunghi segmenti la linea delle rive, regalando scorci continui sull’acqua, sui canneti e sulle dolci colline che circondano il bacino lacustre.
Pedalare lungo la Ciclovia del Trasimeno significa attraversare alcuni dei luoghi più suggestivi dell’Umbria. Da Passignano sul Trasimeno, uno dei borghi più amati dai visitatori, si raggiungono località come Torricella, San Feliciano e Sant’Arcangelo, dove il rapporto tra lago e comunità locali continua a scandire i ritmi della vita quotidiana. Il percorso tocca poi Castiglione del Lago, affacciato su uno dei panorami più celebri del Trasimeno, per proseguire verso Borghetto e Tuoro sul Trasimeno prima di chiudere l’anello.
Lungo il tragitto il paesaggio cambia continuamente, pur mantenendo una sorprendente armonia. Si pedala accanto a campi coltivati, zone umide di grande valore naturalistico e aree protette che ospitano numerose specie di uccelli acquatici. Non mancano punti di interesse culturale e ambientale, come l’Oasi La Valle, il Campo del Sole e gli affacci verso Isola Maggiore e Isola Polvese, due autentici gioielli del lago.
Uno degli elementi che ha contribuito al successo della candidatura umbra è l’attenzione all’accessibilità. L’itinerario è stato concepito per essere fruito da un pubblico ampio e, in diversi tratti, risulta adatto anche a persone con esigenze specifiche di mobilità. La presenza di punti di accesso distribuiti lungo tutto l’anello consente inoltre di personalizzare l’esperienza, scegliendo percorsi più brevi o suddividendo il viaggio in più tappe.
Non mancano poi deviazioni e collegamenti da e verso la ciclovia, come quello con il capoluogo della regione attraverso il percorso Perugia-Trasimeno di 30 chilometri, anch’esso presente sul nuovo portale Bikeinumbria.it.
DINAclub by Repower ha da tempo investito in questo angolo d’Italia, contribuendo all’elettrificazione della Ciclovia del Trasimeno con le proprie stazioni di ricarica per e-bike, anche grazie alla collaborazione con URAT, il consorzio turistico che riunisce ristoratori e albergatori della zona. Questo impegno si traduce anche in una rete di strutture aderenti al network, pensata per offrire ai cicloturisti servizi dedicati e un’accoglienza a misura di bicicletta lungo l’intero itinerario. Ne fanno parte il Camping La Spiaggia, a soli 800 metri dal centro del borgo medievale di Passignano sul Trasimeno, e il Camping Village Punta Navaccia di Tuoro sul Trasimeno, entrambe strutture affacciate sul lago e immerse nel verde. Tra gli aderenti figurano anche l’Albergo Villaggio Le Tre Isole, con splendida vista sulle isole del Trasimeno, spiaggia privata e camere circondate dagli oliveti; la Cantina Berioli, azienda centenaria situata lungo la Strada del Vino del Trasimeno con dodici ettari di vigneti coltivati secondo i principi dell’agricoltura biologica; il Camping Listro, immerso nel verde della sponda occidentale del lago e a pochi passi dal centro storico di Castiglione del Lago; e l’Agriturismo I Romiti, raffinata struttura con piscina, ristorante e una proposta gastronomica che valorizza le specialità del territorio. Una rete che contribuisce a rendere la Ciclovia del Trasimeno ancora più accogliente e funzionale, offrendo ai viaggiatori un’esperienza completa all’insegna della mobilità sostenibile.
Il Green Road Award 2026 rappresenta dunque, per il Trasimeno, molto più di un premio. È il riconoscimento di una visione che mette al centro il territorio, la sostenibilità e la qualità dell’esperienza turistica. Per il comprensorio lacustre e per l’Umbria si tratta di una vetrina prestigiosa che rafforza il ruolo della regione tra le destinazioni italiane più attrattive per chi sceglie di viaggiare lentamente.
Photo courtesy ©Bike in Umbria


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