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Da Porto Torres a Stintino e Alghero nel nord-ovest della Sardegna

1 anno fa •  3 minuti di lettura
Spiagge paradisiache, tesori archeologici, identità storica. E bicicletta. La passione per il ciclismo può essere un fattore ulteriore di crescita, sia per la costa sia per l’entroterra della Sardegna, autentico “parco giochi” per tutti gli amanti del pedale: residenti, lavoratori, turisti. Partito otto anni fa, il progetto Sardegna Ciclabile parla proprio a chi sceglie la […]

Spiagge paradisiache, tesori archeologici, identità storica. E bicicletta. La passione per il ciclismo può essere un fattore ulteriore di crescita, sia per la costa sia per l’entroterra della Sardegna, autentico “parco giochi” per tutti gli amanti del pedale: residenti, lavoratori, turisti.

Partito otto anni fa, il progetto Sardegna Ciclabile parla proprio a chi sceglie la bicicletta per i propri spostamenti, nell’ottica di attuare un nuovo e moderno sistema di mobilità sostenibile, con numeri ambiziosi: 46 percorsi ciclabili, 2200 chilometri totali in ogni parte dell’isola, sei itinerari in treno per 550 km totali, 11 parchi ciclistici, 256 centri abitati e 23 territori comunali attraversati.

Partendo da Nord, abbiamo già avuto modo di raccontarvi la proposta ciclabile fra Porto Torres a Santa Teresa di Gallura, lungo oltre 118 km fra natura, storia e archeologia. Qui invece scopriamo l’estremo nord-ovest dell’Isola, pedalando verso Stintino e Alghero.

DA PORTO TORRES A STINTINO (38,7 km, dislivello 267m) FRA SPIAGGE DA SOGNO E STAGNI

Avete presenti quelle spiagge paradisiache dell’estrema Sardegna nordoccidentale, che puntualmente i vostri più fortunati contatti di Facebook postano, proprio mentre voi siete immersi nelle ultime scadenze estive? Ecco: l’itinerario ciclabile che collega Porto Torres al centro urbano di Stintino ne tocca diverse.

Dalla zona portuale di Porto Torres, i chilometri da percorrere sono 38,68 con un’altimetria decisamente democratica – appena 267 metri di dislivello – dalla difficoltà inversamente proporzionale all’attrattività della zona. Il percorso ricalca in parte lo stesso tracciato dell’itinerario Porto Torres – Alghero, per poi proseguire verso Stintino, dove si innesta nella rete ciclabile pianificata dall’amministrazione comunale raggiungendo la Spiaggia della Pelosa.

Proprio nella parte a ridosso di Stintino, l’itinerario attraversa una zona da molti considerata tra le più belle per la particolarità delle sue spiagge ma anche per gli stagni costieri e le numerose isole presenti in prossimità della costa. Assieme a Porto Torres, Stintino è inoltre uno dei punti di partenza per le visite al parco dell’isola dell’Asinara, a sua volta dotato di piste ciclabili.

DA PORTO TORRES AD ALGHERO (53,5 km dislivello 328m) STALATTITI E RADICI CATALANE

Nel cuore degli anni Ottanta, Giuni Russo cantava una Alghero fatta di spiagge assolate, corse sfrenate e moto cromate, tutto rigorosamente in rima. Noi, però, preferiamo le due ruote della bicicletta e raggiungiamo la Barceloneta sarda a conclusione dell’itinerario di 53,5 km che parte da Alghero, connettendo i due maggiori centri della regione storica della Nurra

Numerose attrazioni turistiche, lungo questa pedalata che presenta appena 328m di dislivello: dal centro storico algherese con chiese, palazzi d’epoca gotica e neoclassica, la cattedrale e il teatro civico, ai porticcioli turistici di Alghero e Fertilia, fino alle spiagge di Fertilia, Punta Negra, Balai, Scoglio Lungo, Platamona, Lido di Alghero.

Da Alghero inoltre facilmente raggiungibili altre importanti località come la baia di Porto Conte, l’area protetta di Capo Caccia e le Grotte di Nettuno con il loro panorama di sale, piscine, stalattiti e stalagmiti, ma anche Porto Ferro, raggiungibile più facilmente con una “variazione sul tema” intorno al km 30.

I PUNTI DEL CIRCUITO DINACLUB DOVE RICARICARE L’E-BIKE E CONCEDERSI UNA SOSTA

Per quanti percorrono la Sardegna, può essere utile conoscere e scoprire le strutture del circuito DINAclub, dove concedersi una sosta e al contempo ricaricare la propria e-bike, guadagnando punti DINAclub.

A sud di Alghero, vi consigliamo il Maimoni Cafè, chiosco situato di fronte alla splendida spiaggia omonima, e il Centro Commerciale Porta Nuova a Oristano, punto di riferimento e polo di attrazione per il tempo libero dell’intera provincia.

Dall’altro lato dell’isola, a Dorgali (Nuoro), l’innovativa DINA di Repower è disponibile presso il Market Zizzone, dove si trova anche tutto quanto occorre per concedersi un rigenerante break fra una pedalata e l’altra.

Mare, riserve naturali, storia: qual è il motivo che vi spinge sugli itinerari nel nord-ovest della Sardegna?

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