Se la Toscana è conosciuta in tutto il mondo per le sue Strade Bianche, nelle Colline Metallifere esistono anche le suggestive “strade grigie”, sterrati che devono il loro caratteristico colore ai minerali presenti nel terreno. Proprio in questo scenario unico, nel cuore geotermico della Toscana, il 6 e 7 giugno si è svolta la quarta edizione della GeoGravel Tuscany, la manifestazione ideata da Paolo Bettini, campione olimpico e del mondo su strada, con base a Pomarance, in provincia di Pisa.
Nel corso degli anni la GeoGravel Tuscany è diventata uno degli appuntamenti più apprezzati del calendario gravel italiano e anche quest’anno ha confermato la propria capacità di attrarre ciclisti e appassionati da tutta Italia. Più che una semplice manifestazione ciclistica, l’evento si è confermato un’esperienza dedicata al viaggio, alla scoperta del territorio e alla condivisione della passione per la bicicletta.
Per due giorni il centro di Pomarance si è trasformato nel GeoVillage, il cuore pulsante della manifestazione, animato da musica, incontri, stand gastronomici e momenti di aggregazione che hanno coinvolto partecipanti e accompagnatori.
Una Toscana diversa da scoprire
La GeoGravel Tuscany è nata con l’obiettivo di raccontare una Toscana meno conosciuta rispetto ai circuiti turistici tradizionali. Qui il paesaggio è dominato da soffioni geotermici, boschi, laghetti e antichi borghi medievali, creando un contesto unico per chi ama pedalare immerso nella natura.
La Val di Cecina e le Colline Metallifere hanno offerto ancora una volta scenari spettacolari, dove il vapore che emerge dal terreno accompagna i ciclisti lungo percorsi che attraversano oliveti, macchia mediterranea e aree più selvagge e incontaminate. Un territorio che ha saputo conquistare i partecipanti grazie alla sua identità forte e autentica.
Quattro percorsi tra sport e avventura
Anche nell’edizione 2026 è stata confermata la formula che ha reso celebre la manifestazione: nessuna classifica, nessun cronometro e percorsi pensati per permettere a ogni partecipante di vivere l’esperienza secondo il proprio ritmo.
Il percorso Short, lungo circa 48 chilometri con 930 metri di dislivello, ha rappresentato la scelta ideale per chi desiderava avvicinarsi al gravel o trascorrere una giornata in bicicletta senza particolari obiettivi prestativi. Il Medio ha proposto 77 chilometri e quasi 1.500 metri di dislivello, mentre il Lungo ha portato i partecipanti ad affrontare 130 chilometri e oltre 2.700 metri di salita.
Per gli amanti delle sfide più impegnative è tornato anche il percorso Ultra, con i suoi 229 chilometri e quasi 4.800 metri di dislivello, affrontati nell’arco di due giornate attraverso alcuni dei paesaggi più suggestivi della Toscana geotermica.
Un weekend che è andato oltre la bicicletta
La GeoGravel Tuscany ha confermato ancora una volta la propria capacità di trasformarsi in un vero e proprio festival del gravel. Le attività sono iniziate già dal venerdì con l’apertura del GeoVillage e delle operazioni di accredito, accompagnate da street food, musica dal vivo e momenti di incontro nel centro storico di Pomarance.
Il sabato è stato dedicato alle social ride, alle attività per le famiglie e alla partenza dell’Ultra, mentre la domenica è entrata nel vivo con i percorsi principali. Un format che ha permesso ai partecipanti di vivere il territorio non solo attraverso la bicicletta, ma anche grazie alle sue tradizioni, alla gastronomia e all’accoglienza locale.
Tra sterrati, boschi e geotermia
Uno degli aspetti più apprezzati dell’evento è stata ancora una volta la varietà dei percorsi. Le tracce hanno alternato sterrati veloci, strade grigie, salite impegnative, tratti nei boschi e single track mai eccessivamente tecnici, offrendo un’esperienza completa sia agli appassionati di bikepacking sia a chi proviene dal mondo della strada o della mountain bike.
Anche il borgo di Pomarance ha avuto un ruolo centrale nel successo della manifestazione. Grazie alla sua posizione nel cuore della Val di Cecina e alla capacità di accogliere centinaia di partecipanti, il paese è diventato parte integrante dell’esperienza, contribuendo a creare quell’atmosfera autentica che rappresenta uno dei tratti distintivi della GeoGravel Tuscany.
L’edizione appena conclusa ha così confermato il valore di una manifestazione che riesce a coniugare ciclismo, natura e valorizzazione del territorio, offrendo un modo diverso di vivere la Toscana, lontano dai percorsi più conosciuti e immerso in paesaggi di straordinario fascino.
Photo Courtesy © Geo Travel Tuscany


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