ico/func/dark/infoCreated with Sketch.

Hotel Savoy: tradizione e accoglienza nell’Isola del Sole

3 minuti di lettura
Immersa nel verde dei rigogliosi giardini mediterranei di Grado, un’accogliente struttura offre la perfetta sintesi di eleganza, comfort e benessere dove “ricaricarsi” è la parola d’ordine

Appartenente un tempo ai domini dell’Impero austro-ungarico, l’elegante cittadina di Grado fu molto amata dall’aristocrazia asburgica che, fin dall’Ottocento, raggiungeva l’Isola per i bagni e le pregiate terme marine che ancora oggi coniugano salute e bellezza e sono il luogo ideale per ridare vigore al corpo e allo spirito.

Nota come l’Isola del Sole, la cittadina friulana gode di ben tre chilometri di spiaggia, rivolti a sud e mai in ombra, e di un particolare microclima che non fa mancare mai il sole, ideale per coloro che desiderano dedicarsi al semplice relax ma anche per coloro che amano stare a contatto con la natura, che sia su un campo da golf, su una tavola da kitesurf o in sella ad una bici.

Proprio sotto il sole di Grado, affacciato sul Canale della Schiusa e a pochi passi dalla spiaggia, si trova Hotel Savoy. Si tratta di un’elegante struttura nata nel 1952 quando Michele Rossiello, commerciante pugliese stabilitosi a Villaco, per mitigare la grande nostalgia della sua terra natale, decide di acquistare a Grado – la località balneare più vicina all’Austria – “Villa Azzurra”, che conduce con la sua famiglia: un luogo dove poter soggiornare d’estate e far sentire a casa chi, come lui, ama il mare.

Oggi sono 60 le persone che lavorano all’Hotel Savoy, una struttura da 80 sistemazioni tra camere e suite, servizio di ristorazione, bar e SPA con piscine di acqua di mare riscaldata. Dispone inoltre di parcheggio e servizio di noleggio biciclette ed e-bike, e la possibilità di ricaricare i mezzi elettrici, auto e biciclette, grazie all’ecosistema di mobilità sostenibile Repower.

L’Hotel Savoy rappresenta la destinazione ideale per coloro che desiderano fare un tuffo nel benessere alternato allo sport e al contatto con la natura. Di questo e molto altro abbiamo parlato con Anna Soyer, Vicepresidente e Amministratore dell’Hotel Savoy di Grado, che ci ha offerto anche la sua visione su strutture bike-friendly e sostenibilità.

La zona piscina dell’Hotel Savoy di Grado

Raccontaci della tua clientela tipo: la rinascita per l’interesse verso le attività all’aperto ha modificato il profilo dei vostri visitatori e le loro esigenze?

Grado è da sempre una meta ideale per chi cerca natura, sport o semplicemente godere dei benefici del mare e del suo unico microclima. 

Cosa significa per te essere una struttura BikeFriendly”? Cosa non dovrebbe mai mancare per fare felice un cicloturista?

Una struttura per essere “bikefriendly” dovrebbe offrire tre semplici ma indispensabili cose; un ambiente riparato dagli eventi atmosferici e sicuro per depositare la propria bicicletta, attrezzatura idonea per la manutenzione ordinaria, e mappe e materiale informativo sulle piste/percorsi ciclabili della zona da mettere a disposizione degli ospiti della struttura.

Quali sono un percorso e unattrazione che un cicloturista non dovrebbe mai perdersi nella tua zona?

La nostra è una zona che regala piacevoli itinerari da percorrere in bicicletta, come ad esempio il percorso che porta da Fossalon all’Isola della Cona per gli amanti della natura, ma anche quello che da Grado raggiunge Aquileia (passando per Boscat) per chi invece predilige l’archeologia e la storia.

Quanto sono importanti, nella tua esperienza, la tecnologia e le piattaforme online nel turismo di oggi?

Tecnologia e piattaforme online hanno rivoluzionato in toto il mondo del turismo. Influenzano ogni singolo step, dalla scelta della destinazione alle modalità di prenotazione fino a quanto accade al termine della permanenza.

Sei entrato a far parte dell’ecosistema di mobilità sostenibile Repower: cosa significa per te sostenibilità”, e quanto questa sensibilità fa la differenza per il visitatore di oggi?

La sostenibilità rappresenta un approccio che mira alla soddisfazione dei bisogni delle generazioni di oggi e future, considerando congiuntamente la crescita economica, l’inclusone sociale e la tutela dell’ambiente. Quest’ultimo punto è un tema a noi molto caro e che è fondamentale anche in ottica di posizionamento strategico sia per attrarre investitori che per fidelizzare i nostri clienti, sempre più sensibili al tema.

Commenti

Inizia la discussione.

Lascia un commento

      Contattaci

      Vuoi saperne di più? Vuoi entrare in DINAclub? Vuoi inviarci una segnalazione? Scrivici e ti risponderemo al più presto!