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Aperta la Ciclabile del Santerno: “44 km di puro stupore paesaggistico”

2 minuti di lettura
L'itinerario misura 44 km e va da Mordano a Castel del Rio, nel Parco della Vena del Gesso Romagnola, toccando Imola, Casalfiumanese, Borgo Tossignano e Fontanelice

Dai filari di vite e dai peschi di Mordano fino ai boschi e i castagneti secolari di Castel del Rio: naturalmente in bicicletta. Dove siamo? Dalle parti di Bologna, dove lo scorso 10 luglio è stata inaugurata la Ciclovia del Santerno; 44 km di puro stupore paesaggistico, come recita il claim, che toccano Imola, Casalfiumanese, Borgo Tossignano e Fontanelice.

Parte della Bicipolitana della Città metropolitana di Bologna, l’itinerario di alto valore paesaggistico attraversa ambienti fluviali, zone agricole di pregio, il Parco Regionale della Vena del Gesso candidato a Patrimonio UNESCO.

UNA CICLOVIA FAMILY FRIENDLY DAL FINALE IMPEGNATIVO

La Ciclovia del Santerno presenta un percorso vario, tra le colline del Parco regionale della Vena del Gesso Romagnola, alla portata di tutti i cicloturisti e adatto in gran parte anche a chi non abbia una particolare preparazione sportiva.

Fino a Fontanelice, per oltre 30 km, la ciclovia è “family friendly”, con pendenze lievi salvo brevi strappetti. Fino a Castel del Rio, invece, si alternano salite e discese con pendenze anche significative (oltre il 20 per cento) che la rendono più adatta a ciclisti più preparati e allenati.

È consigliato l’utilizzo di una MTB o una bici Gravel: l’itinerario si sviluppa infatti su fondo misto, tra asfalto e sterrato. Naturalmente, chi si affida alla pedalata assistita può affrontare senza “punti interrogativi” anche l’ultimo tratto.

NEL PROGETTO COINVOLTE CICLOGUIDE, CAI E ASSOCIAZIONI DEL TERRITORIO

Il costo complessivo della Ciclovia del Santerno è stato di 40mila euro. È stato co-finanziato dalla destinazione metropolitana al 30 per cento, con un contributo di 12mila euro che ha finanziato anche la stampa delle brochure fruibili gratuitamente nei punti informativi dei Comuni coinvolti.

Elaborato a partire da un percorso partecipato che ha coinvolto cicloguide, il Cai e associazioni, il progetto di comunicazione della Ciclovia del Santerno è stato sviluppato nell’ambito del programma di promozione del territorio turistico Bologna-Modena e ha previsto l’elaborazione di un’immagine coordinata con logo, sito web, brochure con mappa dotata di Qrcode.

IL SITO WEB DELLA CICLOVIA: AREE TEMATICHE, TRACCE GPX, MAPPE E FOCUS SUI COMUNI 

Il sito della ciclovia è articolato in quattro aree tematiche; natura (comprendente Bosco della Frattona, Cascata di Moraduccio, Riva dei Cavalli), sport (percorsi CAI, autodromo di Imola), gusto (produttori, trattorie, agriturismi) e cultura (ponti, Torrione Sforzesco, musei civici di Imola).

Dal sito è possibile accedere alla pagina dedicata di Youtube e scaricare la brochure con mappa e traccia gpx, OLTREle sezioni specifiche dedicate ai sei Comuni interessati.

E voi, siete attratti dalla parte “family friendly” o avete puntato il saliscendi verso Castel del Rio?

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