Il Tour dei Campioni apre le porte alle bici a pedalata assistita con il tappeto rosso. Il progetto che ormai da qualche anno unisce i Comuni dell’entroterra a cavallo tra Romagna e Marche allarga i suoi orizzonti e accoglie anche le e-bike nel suo grande disegno dedicato agli amanti delle due ruote. Non parliamo di un semplice itinerario ciclabile, sarebbe riduttivo perché è un percorso che nasce dalla passione per le due ruote e per due campioni che con le loro imprese proprio su due ruote sono diventati leggende: Valentino Rossi per le moto e Marco Pantani per le bici.
Sebbene appartengano a mondi diversi, la velocità e la sfida alle leggi della fisica li accomunano, rendendo questo percorso un’esperienza unica per ogni appassionato di sport. L’itinerario si sviluppa principalmente tra la provincia di Rimini e quella di Pesaro-Urbino. Il punto di partenza ideale è Cesenatico, la città del “Pirata” ma anche della Nove Colli e di mille iniziative sempre legate alla bici. Qui, il respiro dell’Adriatico accompagna i ciclisti verso lo Spazio Pantani, il museo dedicato alla memoria del campione.
Lasciata la costa, il paesaggio cambia rapidamente: le pianure lasciano il posto alle prime rampe dell’Appennino, quelle salite dove Marco costruiva i suoi successi più epici. Si entra così nel territorio marchigiano, puntando verso Tavullia, borgo che Valentino Rossi ha reso famoso nel mondo. Terra di moto, certo, ma dove la bici ha attecchito da tempo tanto da essere meta di tantissimi cicloturisti.
Pedalare in queste zone significa immergersi in una cultura dove il motore e il pedale convivono in perfetta armonia. Le strade sono tortuose, tecniche e panoramiche, offrendo scorci che spaziano dalle vette del Monte Carpegna fino all’azzurro della Riviera. E la salita preferita dal Pirata, oggi affrontata da migliaia di ciclisti chi per sfida personale, chi per conoscerla, chi gareggiando nelle prove allestite su di essa, rappresenta il cuore tecnico del tour. Sono circa 6 chilometri di pendenze severe, immersi nei boschi, dove il silenzio è interrotto solo dal battito del cuore e dal cambio che cerca il rapporto giusto. Un’ascesa dove tanti utilizzano l’e-bike per raggiungere la cima senza dover chiedere troppo al proprio fisico.
E proprio pensando a chi viene da queste parti con la bici a pedalata assistita, il Comune di Tavullia ha installato una colonnina di ricarica davanti alla sede del Municipio, a disposizione di cittadini e forestieri. Ma non è la sola: tutti i comuni del territorio compreso dalla ciclabile hanno infatti aderito all’iniziativa, posizionando una colonnina in ognuno dei propri spazi. Un segno di collaborazione tra gli enti pubblici che va nel segno della valorizzazione del turismo lento e sostenibile.
Il Tour dei Campioni non richiede necessariamente il piglio dell’agonista. Grazie alla diffusione delle e-bike, questo territorio è diventato accessibile anche ai cicloturisti meno allenati, che possono godersi le salite senza l’affanno della prestazione. Lungo il tragitto, l’accoglienza romagnola e marchigiana si manifesta nelle numerose strutture “Bike friendly” e nei punti di ristoro dove una piadina o un bicchiere di Sangiovese diventano il carburante perfetto.
Il Tour è disegnato attraverso un itinerario ad anelli, passando per Tavullia, Morciano di Romagna, Montescudo-Monte Colombo, Coriano, Misano Adriatico, Gradara. Si può scegliere la propria destinazione, magari optare per due o più escursioni sempre diverse, per paesaggi e caratteristiche tecniche. Il bello del Tour è proprio questo, è un tributo alla velocità e alla fatica, ma vissuto riducendo questi due fattori al minimo. Tanto c’è già stato chi li ha esaltati all’ennesima potenza.


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