Il cicloturismo come esperienza completa, capace di coniugare scoperta del territorio, comfort e avventura controllata: è questa la cifra distintiva delle proposte di Paolo Tamburini, conosciuto sui social come Paolo Guida Bike, che dal 2018 costruisce viaggi su misura per chi vuole esplorare il mondo in sella senza l’assillo della prestazione pura. Tra le destinazioni in calendario per il 2026 spicca Madeira, isola dell’arcipelago portoghese nell’Atlantico che, grazie a un’attenta progettazione dei percorsi, diventa teatro ideale per una vacanza a pedali accessibile anche ai non specialisti. «Sto sviluppando un progetto di cicloturismo dal 2018 – racconta Tamburini – e negli ultimi anni mi sono concentrato su viaggi di più giorni, arrivando a proporre esperienze di otto, dieci, dodici giorni».
Madeira era un desiderio coltivato da tempo: «Non è un’isola che nasce per la bici tradizionale, se non per downhill o enduro, ma sono riuscito a ricavare dei percorsi adatti a un pubblico ampio, impostando il viaggio come bici-vacanza-libertà», spiega.
Il programma, in calendario dal 23 al 30 marzo, prevede otto giorni molto vari, alternando pedalate panoramiche, trasferimenti in navetta e momenti di esplorazione culturale. «Si visita l’isola a 360 gradi – racconta Tamburini – senza rincorrere chilometri o dislivelli esasperati». Una delle giornate più suggestive prevede un’escursione in traghetto verso Porto Santo: «Sbarchiamo con le bici, pedaliamo per 35-40 chilometri, pranzo in una trattoria tipica e rientro la sera». In un’altra tappa si sale con uno shuttle fino a quota 1.300 metri per poi scendere lungo la costa nord fino a Porto Moniz, tra piscine naturali scavate nella roccia vulcanica e scorci oceanici. Non mancano pedalate più brevi abbinate a visite come quella al giardino tropicale, per vivere Madeira con ritmi rilassati e contemplativi.
Anche per questo il format piace in particolare a un pubblico femminile e a ciclisti maturi. «Ricevo molte richieste da donne cicliste – osserva Paolo – ed in generale l’età media va dai 45 ai 65-70 anni e l’isola, per bellezza e sicurezza, convince subito». La base del gruppo sarà a Funchal, capitale dell’arcipelago, scelta per la sua vivacità e comodità logistica. Tutti i partecipanti utilizzeranno biciclette a pedalata assistita: «Qui le salite sono vere, con pendenze anche al 18-23%, quindi l’e-bike è fondamentale». Le bici verranno noleggiate in loco da fornitori selezionati personalmente: «Studio sempre le mappe, creo le tracce, vado a provarle sul posto, elimino i tratti pericolosi e poi battezzo l’esperienza. E’ un valore aggiunto irrinunciabile». Il costo del noleggio, trattato per il gruppo, resta contenuto, intorno ai 38-40 euro al giorno, mentre la quota a persona dell’intera esperienza parte da 2.150 € e sono rimasti pochi posti disponibili.
Il viaggio si inserisce in un calendario molto ricco: undici proposte nel corso dell’anno, dalle Canarie a Santiago de Compostela, dall’Elba alla Croazia, fino a itinerari più estremi come Rovaniemi-Capo Nord e future ricognizioni in Marocco. «Non sono un tour operator senz’anima – sottolinea – lavoro con passione e oggi ho una squadra di guide professionali che mi affiancano». Accanto ai viaggi, Paolo continua a organizzare eventi ciclistici con l’Asd Laguna Bike di Jesolo (Venezia), di cui è presidente: la JeSOLO Gravel (15 marzo), la 161 Miglia (20-21 giugno) e la JeCo Gravel (11-13 settembre), che contribuiscono a rafforzare una community sempre più ampia.
In conclusione, Madeira, con il suo clima mite, le coste frastagliate, l’entroterra verde e le grandi navi da crociera che approdano a Funchal, rappresenta una sintesi perfetta tra esotismo e accessibilità. «E’ un’isola unica, con locali tipici e panorami straordinari – conclude – e sono certo che chi verrà con noi tornerà a casa con negli occhi qualcosa di speciale». Per chi sogna una primavera diversa, tra oceano e montagne vulcaniche, la proposta di “Paolo Guida Bike” promette di trasformare l’Atlantico in una nuova frontiera del cicloturismo esperienziale.
Photo courtesy of guidabike


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