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Ostricando: ciclismo, sapori e territorio nel cuore del Delta del Po

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Per la sua seconda edizione, l’evento Veneto Delta Po Gravel 2.0 ha assunto il nome di “Ostricando: Scorci e Sapori”. Una giornata, quella del 12 ottobre scorso, in cui bicicletta e territorio sono diventati un tutt’uno, capaci di esaltarsi e valorizzarsi reciprocamente. Il Delta del Po è tornato protagonista di un evento gravel: una terra, […]

Per la sua seconda edizione, l’evento Veneto Delta Po Gravel 2.0 ha assunto il nome di “Ostricando: Scorci e Sapori”. Una giornata, quella del 12 ottobre scorso, in cui bicicletta e territorio sono diventati un tutt’uno, capaci di esaltarsi e valorizzarsi reciprocamente. Il Delta del Po è tornato protagonista di un evento gravel: una terra, quella tra Veneto ed Emilia-Romagna, che vive di ciclismo e lo abbraccia in tutte le sue forme.

Da diversi anni il ciclismo sta diventando uno strumento sempre più importante per scoprire territori unici: solo pedalando si possono raggiungere e vivere certe realtà in modo autentico e profondo. Per l’edizione di Ostricando è stato ideato un percorso di novanta chilometri, sviluppato in gran parte su strade sterrate e sugli argini del Po. Un itinerario adatto a ogni tipo di bicicletta off-road, dalle gravel alle mountain bike, fino alle e-bike.

Passione

Il desiderio di trasmettere e far conoscere la storia del proprio territorio ha portato alla realizzazione di un evento come Ostricando, organizzato dal Consorzio Delta del Po e da Bottega Bike, realtà di riferimento nel territorio rodigino per il mondo della bicicletta e del fuoristrada.

Protagonisti dell’evento sono i sapori del Delta del Po e, in particolare, le sue ostriche, che hanno guidato appassionati e curiosi in degustazioni uniche. Le ostriche proposte sono state quelle della Sacca degli Scardovari, note anche come “cuore del Delta”, un’eccellenza locale che ha ispirato e dato nome alla manifestazione.

Sapori e territorio

La partenza “alla francese”, quindi con orario libero, si è svolta tra le 8:30 e le 9:30, dando vita a un appuntamento cicloturistico capace di unire il piacere delle due ruote alla scoperta dei sapori autentici del territorio. Numerosi anche i punti di interesse storico e culturale toccati dal percorso, a partire dai ponti di barche, simbolo del Delta del Po, un tempo realizzati unendo imbarcazioni tra loro e oggi quasi scomparsi.

Il punto di ristoro, dove era possibile assaggiare le ostriche della Sacca degli Scardovari, si trovava nella zona del Bacucco, un’area naturalistica al confine tra Veneto ed Emilia-Romagna, alle foci del Po di Gnocca e del Po di Goro. Il ritorno ha condotto i partecipanti fino a San Basilio, dove è stato possibile visitare il Centro Cultura del Delta del Po.

La giornata si è conclusa con un pranzo organizzato dal Consorzio Deltapoolservice in collaborazione Bottega Bike e con la preziosa assistenza degli operatori della ristorazione locale con la valorizzazione del pescato locale della cooperativa OP pescatori Pila,sponsor dell’evento.

Uno sguardo al futuro

In vista della prossima edizione, il Consorzio Delta del Po potrà contare su un nuovo e importante compagno di viaggio: Repower, che sarà al suo fianco nell’organizzazione, contribuendo alla crescita e allo sviluppo dell’evento e rafforzando il legame tra mobilità sostenibile, territorio e ciclismo.

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