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Piombo vs Litio: Perché scegliere le batterie al litio?

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La notizia arriva dalla Cina, dove il governo sta spingendo per un ritorno alle batterie al piombo per le e-bike, dopo che quelle al litio sono state predominanti per anni. Questa iniziativa è particolarmente significativa considerando che le bici elettriche sono ormai un pilastro della mobilità urbana cinese, con oltre 350 milioni di e-bike in […]

La notizia arriva dalla Cina, dove il governo sta spingendo per un ritorno alle batterie al piombo per le e-bike, dopo che quelle al litio sono state predominanti per anni. Questa iniziativa è particolarmente significativa considerando che le bici elettriche sono ormai un pilastro della mobilità urbana cinese, con oltre 350 milioni di e-bike in circolazione, molte delle quali somigliano più a scooter o motorini che a tradizionali biciclette. Nonostante ciò, sono diventate una soluzione di trasporto quotidiana per molte famiglie.

Questo ritorno alle batterie al piombo rappresenta un passo indietro, visto che queste batterie risalgono a oltre un secolo fa, quando venivano utilizzate nei primi veicoli elettrici, per poi essere sostituite dalle moderne batterie al litio. La domanda sorge spontanea: perché tornare indietro? La risposta principale risiede nei rischi legati agli incendi delle batterie al litio, un fenomeno che ha interessato la Cina e altre parti del mondo.

Tuttavia, l’adozione delle batterie al piombo presenta numerosi svantaggi. Innanzitutto, la carica di una batteria al piombo non supera il 75%, riducendo notevolmente l’efficienza complessiva. Inoltre, la ricarica richiede una maggiore quantità di energia, poiché è necessario riscaldare la batteria e rimescolare l’acido al suo interno, un processo che può surriscaldarla e causare l’evaporazione dell’acqua. Di conseguenza, è necessario monitorare costantemente il livello dell’acqua e rabboccarla con acqua distillata.

Altri aspetti da considerare includono la lenta ricarica della batteria, che richiede dalle 6 alle 8 ore per essere completamente carica. Le condizioni climatiche influenzano ulteriormente la ricarica: in inverno, la batteria non raggiunge mai il 100% di carica, mentre in estate rischia di surriscaldarsi e gassificarsi. Inoltre, le batterie al piombo richiedono una manutenzione regolare e precisa, poiché un caricabatterie non adeguato o un settaggio errato possono danneggiarle irreparabilmente.

Le batterie al litio, al contrario, offrono numerosi vantaggi. La loro efficienza di ricarica arriva fino al 96%, e bastano solo 25 minuti per caricare metà della batteria. Inoltre, le batterie al litio tollerano le ricariche parziali, permettendo di ricaricarle più volte al giorno senza danneggiarle. La loro elettronica interna è sicura e monitora continuamente la tensione, la temperatura e lo stato di carica, evitando danni anche quando si utilizzano caricabatterie non perfettamente compatibili.

Un altro grande vantaggio delle batterie al litio è il peso: una batteria al piombo pesa circa 30 kg per kWh, mentre una batteria al litio pesa solo un quinto, rendendo il mezzo molto più maneggevole. Inoltre, la manutenzione delle batterie al piombo è costosa, poiché richiede il rabbocco dell’acqua, la manutenzione del circuito di riempimento e la pulizia degli elementi ossidati. Le macchine per la ricarica delle batterie al piombo sono ingombranti, necessitano di spazi appositi e sviluppano gas che devono essere aspirati tramite sistemi di ventilazione, comportando costi aggiuntivi che non esistono nel caso delle batterie al litio.

Infine, le batterie al litio durano 3-4 volte più a lungo rispetto a quelle al piombo. Inoltre, sono più sicure, non emettendo gas pericolosi, e sono dotate di tre sistemi di controllo: un sezionatore automatico che scollega la batteria quando il veicolo non è in funzione, un sistema di bilanciamento per ottimizzare l’efficienza e un sistema di monitoraggio remoto con avvisi automatici in caso di malfunzionamento.

In sintesi, la scelta delle batterie al litio resta la migliore a livello globale, almeno fino a quando non saranno sviluppate e commercializzate le batterie al sodio, che promettono le stesse performance senza i rischi di incendio. Tuttavia, per ora, i costi elevati delle batterie al sodio ne impediscono una diffusione su larga scala.

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