ico/func/dark/infoCreated with Sketch.

Appennino Bike Tour: 3.000 km dalla Liguria alla Sicilia

2 minuti di lettura
L’Appennino, oltre ad essere la spina dorsale orografica della nostra penisola, è anche una miniera di sorprese, soprattutto per chi va in bici.

L’Appennino Bike Tour è un itinerario cicloturistico di oltre 3.000 km che lo attraversa tutto (14 Regioni, 33 Province e 56 aree protette) collegando la Liguria alla Sicilia e proponendosi come la più grande direttrice di mobilità sostenibile del Paese. Un’occasione unica per scoprire i borghi autentici, i paesaggi incontaminati e le bellezze naturalistiche della catena montuosa.
L’idea dell’Appennino Bike Tour nasce nel 2017 con l’obiettivo di valorizzare le aree interne del Paese, spesso penalizzate da spopolamento e mancanza di opportunità. Il progetto è stato promosso da Vivi Appennino, un ente che opera per lo sviluppo sostenibile dell’Appennino, con il sostegno del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Un percorso ricco di attrazioni

Nel complesso, si tratta di un itinerario adatto a tutti i tipi di ciclisti, grazie all’utilizzo di e-bike e all’alternanza di tratti asfaltati, strade secondarie e, in minor parte, sterrati. Il percorso da quest’anno è interamente segnalato con apposita segnaletica Nord-Sud e può essere seguito grazie a un’app dedicata chiamata CicloAPPennino by Misura.
Lungo tale direttrice sono tantissime le attrazioni da vedere, tra borghi medievali, castelli, grotte naturali, siti archeologici e riserve naturali. Tra i punti di interesse da non perdere segnaliamo la Bocchetta d’Altare, dove si trova la stele che segna il punto di incontro tra Alpi e Appennini, e i borghi di Barberino del Mugello, Gubbio, Assisi, Pietrelcina e Pietrapertosa.
Per organizzare il proprio viaggio, oltre alla già citata app, è possibile consultare il sito ufficiale appenninobiketour.com dove si possono scaricare le tracce gpx delle singole tappe e trovare informazioni utili su alloggi, ristori e servizi. Per un’esperienza ancora più completa, inoltre, è consigliabile acquistare la guida turistica dell’Appennino Bike Tour, curata da Sebastiano Venneri di Legambiente con la prefazione nientemeno che del cantautore Francesco Guccini.
Sempre dal sito di riferimento è inoltre possibile richiedere il Passport Appennino Bike Tour: tutti gli operatori situati lungo l’itinerario o a massimo 15 km dal percorso che saranno riconosciuti Bike Friendly potranno, infatti, anche essere un Punto di Timbro di tale passaporto.
Per le attività del territorio, entrare a far parte della rete delle strutture Bike Friendly significa prendere parte al più grande programma nazionale di sviluppo dell’Appennino promosso da Vivi Appennino e contribuire, insieme ad altri operatori economici, a creare una proposta unitaria e fruibile di una nuova destinazione turistica: l’Appennino, inteso come un unicum da Nord a Sud del Paese, facilmente raggiungibile seguendo la rotta indicata dalla ciclovia.

In conclusione, l’Appennino Bike Tour è un’esperienza indimenticabile che permette di svelare l’Italia da una prospettiva unica. Un viaggio all’insegna della natura, della cultura e della storia, alla scoperta di un territorio ricco di tesori nascosti.

Appennino Bike Tour

Crediti foto: Vivi Appennino

Commenti

Inizia la discussione.

Lascia un commento

      Contattaci

      Vuoi saperne di più? Vuoi entrare in DINAclub? Vuoi inviarci una segnalazione? Scrivici e ti risponderemo al più presto!