Il cicloturismo non è solo un modo di viaggiare, ma anche uno strumento per scoprire territori e culture con un ritmo più umano. Leonardo Corradini lo sa bene: cicloviaggiatore di lunga esperienza e tra le anime del blog Life in Travel, da anni racconta itinerari e avventure su due ruote in tutto il mondo. Ora, insieme all’associazione Wheels Without Borders, ha deciso di fare un passo in più: non limitarsi a raccontare i viaggi, ma accompagnare gruppi di cicloturisti lungo percorsi selezionati. Tra le prime proposte del 2026 c’è la pedalata lungo la Via Materana, tra Puglia e Basilicata, in programma ad aprile.
Life in Travel nasce nel 2007 come blog dedicato ai viaggi, ma presto si trasforma in un punto di riferimento per chi vuole esplorare il mondo in bicicletta. «Life in Travel è un blog che nasce ormai nel 2007 e inizialmente raccontava viaggi in generale – spiega Corradini – poi dal 2009-2010 abbiamo iniziato a parlare solo di viaggi in bicicletta, bikepacking e cicloturismo». Negli anni il sito è diventato una piattaforma dove condividere esperienze, consigli e itinerari, ma anche una comunità di appassionati. «Da quest’anno organizziamo anche viaggi in bici per condividere direttamente questa passione con chi ci segue».
Dopo un primo viaggio avventura in Oman a gennaio, la prima proposta italiana del calendario 2026 sarà proprio quella lungo la Via Materana, in programma dall’11 al 18 aprile (ultimi posti disponibili). Si tratta di un itinerario ad anello di circa 310 chilometri che collega alcuni dei luoghi più suggestivi della Puglia e della Basilicata. «E’ un viaggio off-road su strade sterrate e gravel, con qualche single track facile – racconta Corradini – ma è un percorso adatto a quasi tutti, soprattutto con l’aiuto delle e-bike».
Il tracciato segue in parte la Via Peuceta, uno dei cammini che collegano Bari a Matera, e si sviluppa in un grande anello che parte e arriva nel capoluogo pugliese. «Si parte da Bari, idealmente dalla basilica di San Nicola, e si raggiunge Matera passando per l’altopiano delle Murge». Da lì il percorso prosegue verso sud per poi rientrare in Puglia attraversando alcune delle zone più iconiche della regione, come la Valle d’Itria e i paesi dei trulli. «Dopo Matera si scende verso Alberobello e la Valle d’Itria, poi si arriva al mare a Polignano e si chiude con una giornata più rilassante lungo la costa».
Il ritmo di viaggio è pensato per privilegiare la scoperta del territorio: tra 40 e 60 chilometri al giorno e dislivelli contenuti, in modo da lasciare spazio anche alle visite culturali. «La pedalata è la scusa per visitare il territorio – sottolinea Corradini – perché lungo la strada ci sono luoghi straordinari come i Sassi di Matera, Gravina in Puglia o i borghi della Valle d’Itria».
L’organizzazione del viaggio prevede una formula “servita”, con guida e trasporto bagagli tramite un furgone di supporto. I partecipanti pernottano in alberghi, b&b e masserie, dove non mancherà l’occasione di scoprire la cucina locale. «In Puglia si mangia sempre molto bene – racconta Corradini – e abbiamo scelto strutture dove sia possibile vivere anche l’esperienza gastronomica del territorio».
Il pubblico interessato proviene soprattutto dal nord Italia, dove il cicloturismo è più diffuso. «La maggior parte delle richieste arriva dal nord – spiega – probabilmente perché è lì che c’è il bacino più ampio di cicloviaggiatori. In molti vogliono scoprire il sud pedalando».
Dopo l’esperienza pugliese, il calendario dei viaggi di Life in Travel continuerà a giugno con altre due proposte molto diverse tra loro. La prima sarà un weekend lungo nelle Dolomiti, dal 4 al 7 giugno, organizzato in collaborazione con Lisa di Salite in Bici e incentrato sulle grandi salite del ciclismo alpino. Base del viaggio sarà la Val di Fassa, da cui partiranno tre anelli che includono passi iconici come il San Pellegrino, il Valles e il Costalunga, fino alla partecipazione al Sellaronda Bike Day, quando i quattro passi dolomitici vengono chiusi al traffico automobilistico.
Subito dopo, dal 13 al 20 giugno, Corradini guiderà un gruppo lungo la Ciclovia dei Parchi di Sicilia, un itinerario di circa 330 chilometri che attraversa l’entroterra dell’isola dall’Etna fino al mare di Cefalù. «E’ un viaggio più naturalistico – spiega – perché si pedala tra l’Etna, i Nebrodi e le Madonie, incontrando paesaggi molto diversi e anche la fauna locale, come i maialini neri dei Nebrodi o i daini delle Madonie».
Anche in questo caso si tratta di un viaggio guidato con trasporto bagagli, pensato per chi vuole vivere l’esperienza del cicloturismo senza l’obbligo di viaggiare in autonomia con borse e attrezzatura. «In Italia abbiamo scelto di proporre viaggi con supporto logistico – conclude Corradini – proprio per permettere a più persone possibile di scoprire il territorio in bicicletta».
Un approccio che riflette perfettamente lo spirito di Life in Travel: usare la bici come chiave di accesso ai luoghi, alle storie e alle persone che li abitano. Un viaggio alla volta.
Life in Travel – Via Materana in bici
Photo Courtesy of Lifeintravel


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