La Ciclovia Valle del Sele, incastonata nel cuore verde della Campania, rappresenta una delle mete più affascinanti per chi desidera esplorare la natura e la storia attraverso il cicloturismo lento. Facendo leva sulla sua lunga tradizione dedicata alle due ruote e in particolare alla mountain bike, se si pensa che sul finire del secolo scorso il territorio era una delle mete privilegiate dell’attività nazionale e negli ultimi anni è diventata teatro di una delle Granfondo di riferimento del panorama meridionale.
L’itinerario della ciclovia si snoda tra l’Alta Irpinia e la piana del Sele e nelle ultime stagioni sta vivendo una nuova giovinezza grazie alla diffusione delle e-bike, le biciclette a pedalata assistita che rendono accessibili anche i tratti più impegnativi del territorio.
Il tracciato principale prende vita a Caposele, località celebre per le spettacolari Sorgenti del Sele che alimentano l’Acquedotto Pugliese. Pedalare in sella a una bici a pedalata assistita permette di affrontare con disinvoltura i dislivelli iniziali, godendo del panorama senza lo sforzo eccessivo che richiederebbe una bici muscolare e questo ha consentito negli ultimi anni di allargare la gamma di cicloturisti presenti. Il percorso offre una varietà paesaggistica notevole: si passa dalle aspre montagne dell’entroterra alle dolci colline coltivate, seguendo il corso del fiume fino alla foce nel Mar Tirreno, nei pressi di Paestum.
Va considerato che la Valle del Sele non è una pianura uniforme: presenta saliscendi che attraversano borghi storici come Valva (la splendida Villa d’Ayala merita assolutamente una visita approfondita) e Quaglietta, con il suo castello medievale.
L’utilizzo di una e-bike è ideale per molte ragioni. Innanzitutto ci sono tratti secondari che portano ai punti panoramici o ai centri storici superando pendenze significative, che renderebbero l’escursione non praticabile da tutti. Con batterie moderne da 500 watt o superiori, è possibile coprire l’intera giornata di escursione arrivando anche ai 100 chilometri senza il timore di restare senza energia. Poi c’è da considerare i tesori che il territorio propone e che si possono godere con più tempo e meno stanchezza, magari godendosi anche la celebre mozzarella di bufala campana e le altre prelibatezze della cucina locale.
Il territorio si sta attrezzando per rispondere alle esigenze dei moderni cicloturisti e al loro aumento. Lungo l’itinerario e nei comuni limitrofi come Orcomone, stanno sorgendo strutture specializzate che offrono noleggio bici, punti di ricarica (in molti agriturismi e luoghi di ristoro, permettendo il rifornimento durante una sosta gastronomica) e guide esperte che accompagnano i visitatori alla scoperta dei segreti della valle, combinando il piacere della pedalata con racconti storici e culturali.
Per un’esperienza ottimale, è consigliabile utilizzare una e-trekking bike, un modello versatile adatto sia all’asfalto delle strade secondarie sia ai tratti di sentiero battuto. La Ciclovia Valle del Sele non è solo una strada, ma un viaggio sensoriale che, grazie alla tecnologia delle e-bike, diventa un’avventura democratica e sostenibile, capace di unire il benessere fisico alla scoperta di un’Italia autentica e ancora poco battuta dal turismo di massa.
Photo Courtesy of Ciclovia Bike Tour


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