Alla scoperta della Valle Cervo in e-bike: un gioiello nascosto del Biellese

La Valle Cervo, a nord di Biella, è un angolo del Piemonte ricco di paesaggi suggestivi e percorsi storici, perfetti per essere esplorati in e-bike. A raccontarla con passione è Franco Bonavigo, membro del gruppo E-bike Biella, che però avverte: «Non è un territorio per tutti. Alcuni sentieri sono impegnativi, a causa di frane del passato o piccoli torrenti da attraversare. Talvolta le e-bike vanno sollevate». La valle si estende da Andorno Micca fino a Rosazza e Piedicavallo, offrendo un ambiente montano affascinante ma che richiede esperienza e preparazione.

«Siamo in ambiente montano e spesso si pedala all’interno di un sottobosco in una valle piuttosto stretta», spiega Franco. I sentieri e le antiche mulattiere si snodano lungo i fianchi della valle, regalando scorci mozzafiato ma anche piccoli ostacoli naturali, più che grandi dislivelli. Nelle discese occorre prestare attenzione: «Soprattutto nei tratti più sconnessi serve avere dimestichezza con la bici», aggiunge.

Antico edificio in pietra su un prato verde sotto un cielo blu con nuvole sottili in Valle Cervo

Nonostante le difficoltà, la Valle Cervo rimane una meta affascinante per chi cerca avventura e autenticità, lontano dai flussi turistici più convenzionali. In un’estate segnata dall’overtourism anche in montagna, questo aspetto è particolarmente prezioso.

Franco e il gruppo Ebike Biella organizzano uscite collettive gratuite, aperte a tutti gli appassionati: «Chi vuole aggregarsi segue i nostri appuntamenti e si parte». Un’occasione conviviale per condividere la passione per le e-bike e scoprire le bellezze del Biellese e delle zone limitrofe, dalla Val d’Aosta fino ad altre valli vicine.

Cascata che scende tra grandi rocce in un torrente di montagna circondato da abeti in Valle Cervo

Uno degli itinerari principali parte da Sagliano Micca, risale la ripida mulattiera verso Oneglie e prosegue per Ribella. Da qui inizia l’avventura: guadi da affrontare con prudenza, come quello verso Campiglia Cervo, e salite tecniche, tra cui quella che passa dall’Oratorio di Oretto, con gradoni che mettono alla prova anche le e-bike più robuste.

Non mancano le sorprese, come la Galleria di Rosazza, chiusa ma bypassabile con una deviazione, e il divertente single track del Cucco e il sentiero E5, ripido e tecnico, che chiudono un anello di 53 km e oltre 1.500 metri di dislivello. Una conferma che la Valle Cervo è una vera palestra per ciclisti esperti.

Per chi affronta la Valle Cervo in e-bike, la ricompensa è unica: panorami incontaminati, borghi storici e la soddisfazione di aver superato percorsi impegnativi immersi nella natura. «Ogni uscita è un’avventura diversa», conclude Franco, «e alla fine della giornata resta sempre la voglia di tornare».

Lastra di pietra con la scritta Valle Cervo in lettere metalliche tra erba e fiori

La Valle Cervo non è solo un itinerario: è un invito a scoprire il Biellese autentico, pedalata dopo pedalata, trasformando fatica in piacere e esplorazione in libertà. Ebike Biella promuove così il territorio, offrendo percorsi tecnici ma anche momenti di condivisione e la possibilità di entrare in una vera comunità di ciclisti. Chi sceglie questi sentieri sa che ogni curva e ogni salita raccontano una storia, e che ogni discesa regala adrenalina e meraviglia: una meta da vivere con rispetto, curiosità e spirito d’avventura.

Ebike Biella

Photo Courtesy of Ebike Biella

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