Cicloturismo in Carnia: tra sfide epiche e panorami mozzafiato

Il cicloturismo nella regione della Carnia trova il suo luogo e la sua misura grazie alle numerose attività e possibilità che un territorio del genere regala. A fare da padrone tra queste valli c’è il Monte Zoncolan, guardiano silenzioso ed esigente, visto che chi si avventura nella sua scalata deve sopportare pendenze da capogiro. I più temerari e coraggiosi lo sfidano con la sola forza delle loro gambe, mettendosi alla prova metro dopo metro. Per chi invece vuole costruire un legame diverso con il gigante della Carnia, più amichevole, può assecondarlo con una e-bike.

Piatto di frico e polenta con formaggi e cipolle, piatto tipico della Carnia

Un’accoglienza su misura per i ciclisti

Intorno a quest’area sorgono da anni strutture ricettive e tanti altri servizi che nel tempo si sono aperti al cicloturismo e ai suoi appassionati. Una di queste realtà è l’Hotel La Perla a Ravascletto, in provincia di Udine. I tanti servizi e pacchetti offerti richiamano molti cicloturisti da tutta Italia, dapprima incuriositi dalla sfida con il Monte Zoncolan, poi rapiti e affascinati dal pacchetto cicloturistico che la Carnia offre.

L’Hotel La Perla è anche diventato un punto DINAclub: al suo interno potete trovare le colonnine di ricarica per le biciclette elettriche installate da Repower e un servizio garage per custodire le bici.

«Il turismo legato alle attività in bici – ci dice Simone, addetto al ricevimento dell’Hotel La Perla – si intensifica naturalmente in estate. Molti gruppi di cicloturisti arrivano da noi vista la vicinanza al Monte Zoncolan. Noi ci troviamo a nord di entrambi i versanti, quello di Sutrio e di Ovaro. Una posizione strategica perché offre la possibilità di scegliere quale salita affrontare in base alla preparazione e ai gusti. Entrambi i versanti sono molto impegnativi ma spettacolari. Usare una e-bike da queste parti dà una grossa mano, soprattutto ai meno esperti. La Carnia è un territorio profondamente legato al ciclismo, non solo a quello agonistico, ma a tutte le sue varianti».

Bici da trekking parcheggiata su un vialetto lastricato accanto a una panchina in un paese della Carnia

Oltre lo Zoncolan: le ciclabili della Carnia

In Carnia si respira tanto cicloturismo. Non esiste solo il Monte Zoncolan: le alternative sono varie e adatte anche a chi vuole vivere il tutto con percorsi studiati e progettati per le bici.

«Sempre da Ovaro – dice ancora il nostro interlocutore – parte una pista ciclabile che scende fino a Tolmezzo. Un percorso che ricalca una ferrovia utilizzata in passato per trasportare quanto si scavava nelle miniere della zona. Esiste anche un altro percorso ciclabile che da Sutrio arriva fino a sud, ricollegandosi alla Ciclovia Alpe Adria. Un progetto prevede di creare un’unica via ciclabile che, dalle montagne al confine con la Slovenia, arrivi fino a Grado, tuffandosi nel mare».

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